Blog

POR FESR sostegno ai processi di internazionalizzazione delle PMI 2018

Rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale, promuovendo interventi diretti a sostegno dei processi di internazionalizzazione delle Imprese del Lazio: è questo l’obiettivo del bando POR FESR – Attività 3.4.1, per il quale la Regione mette a disposizione 2,2 milioni di euro; la dotazione potrà essere aumentata con eventuali economie derivanti dagli avvisi già pubblicati a valere sulla stessa attività.

In particolare, il bando concede contribuiti a progetti imprenditoriali di internazionalizzazione realizzati da PMI in forma singola e associata, rappresentative dei principali comparti e settori regionali, con priorità a quelli ricadenti nelle aree della Smart Specialisation Strategy (RIS3) regionale.

Destinatari

PMI in forma singola già costituite al momento della presentazione della domanda (inclusi i liberi professionisti e le Aggregazioni Stabili) e le Aggregazioni Temporanee composte da almeno due PMI indipendenti e non più di sei PMI, già costituite al momento della domanda, ovvero da costituire subordinatamente alla concessione della sovvenzione.

Progetti e spese ammissibili

Sono ammissibili progetti di internazionalizzazione e di promozione dell’export delle PMI finalizzati all’apertura e al consolidamento nei mercati esteri, che prevedono la realizzazione di una o più delle seguenti attività:

  • partecipazione a manifestazioni fieristiche, a saloni internazionali, a rilevanti eventi commerciali all’estero;
  • progettazione e realizzazione di eventi promozionali, tramite l’acquisizione di servizi specialistici da qualificati fornitori indipendenti, volti alla valorizzazione della singola impresa o, in caso di Aggregazioni, di filiere e reti di imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e centri espositivi;
  • attività e relative spese connesse alla realizzazione della prima vendita in un Paese estero;
  • acquisizione di altri servizi specialistici per l’internazionalizzazione, quali piani di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore, Temporary Export Manager e altre consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione;
  • attività volte a migliorare la qualità della struttura aziendale o del sistema produttivo ai fini dell’esportazione o per finalizzare accordi con clienti o partner esteri, ad acquisire le necessarie certificazioni attinenti standard tecnici, qualità, tipicità dei prodotti e sistemi ambientali, a proteggere nei Paesi target marchi o altri diritti di privativa industriale, a tradurre strumenti commerciali o tecnici.

I progetti possono essere completati da attività accessorie quali azioni di promozione, comunicazione e marketing, e prevedere ulteriori voci di spesa, in conformità a quanto previsto dal bando.

L’importo complessivo dei progetti presentati da PMI in forma singola non può essere inferiore a 5.000 euro; per i progetti di Aggregazioni Temporanee l’importo non può essere inferiore a 20.000 euro.

Le spese ammissibili riconosciute ai fini del calcolo del contributo non possono comunque superare l’ammontare di 30.000 euro per le PMI in forma singola e 100.000 euro per le Aggregazioni Temporanee, anche a fronte di progetti di importo complessivo superiore.

Intensità dell’aiuto

Il 50% della dotazione finanziaria è riservata ai progetti presentati da Aggregazioni Temporanee.

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso. ed è concessa ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione o del “de minimis”, in relazione alle diverse voci di spesa e, ove possibili entrambe le opzioni, a scelta del beneficiario.

L’intensità di aiuto è pari al 70% del totale delle spese ammissibili in regime di “de minimis”, e al 50% in caso di applicazione del RGE.

Presentazione delle domande

La presentazione delle richieste avviene con procedura “a sportello”, in due fasi:

  1. Compilazione del formulario con la richiesta di accesso all’agevolazione esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma GeCoWEB di Lazio Innova, a partire dalle ore 12:00 del 13 febbraio 2018. La finalizzazione del formulario tramite portale GeCoWEB non è sufficiente ai fini della presentazione della richiesta di contributo, che dovrà essere formalizzata inviando via PEC la domanda generata automaticamente dal sistema GeCoWEB, previa apposizione di firma digitale.
  2. Invio tramite PEC della domanda generata dal sistema GeCoWEB a partire dalle ore 12:00 del 1 marzo 2018 e fino alle ore 12:00 del 24 maggio 2018.

L’assegnazione delle risorse sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di invio della PEC di trasmissione della domanda.

Per informazioni

NUMERO VERDE 800.989.796
info@lazioinnova.it
infobandiimprese@lazioinnova.it

Documentazione di riferimento

Scheda sintetica

Fonte: Lazio Innova