
SCIENTIFIC TALK AMD “GLP1 agonista recettoriale orale: dal controllo glicemico alla prevenzione cardiovascolare”
SCIENTIFIC TALK AMD “GLP1 agonista recettoriale orale: dal controllo glicemico alla prevenzione cardiovascolare” – 4 giugno 2025 dalle ore 17.00 alle ore 18.30
Prof. Riccardo Candido, Prof. Salvatore De Cosmo, Prof.ssa Giuseppina Russo
L’introduzione nella pratica clinica di farmaci innovativi, come gli agonisti recettoriale del GLP-1, hanno determinato una svolta nel paradigma della cura del diabete. Questa classe di farmaci, non solo si è dimostrata in grado di ridurre i valori della glicemia ed incidere positivamente sul peso corporeo, ma ha dimostrato una efficacia significativa sulla riduzione di eventi cardiovascolari maggiori (morte per causa cardiovascolare, infarto non fatale ed ictus non fatale). La semaglutide somministrata per via sottocutanea, in particolare, ha dimostrato in un trial specifico anche la capacità di ridurre nelle persone con DT2 e MRC, la progressione del danno renale oltre che di eventi cardiovascolari maggiori.
La semaglutide, grazie ad interventi biotecnologi, può essere oggi somministrata anche ‘per via orale. Un ricco programma di sviluppo di questa molecola assunta per via orale, che include diversi trial noti con il nome di PIONEER e che hanno confrontato la semaglutide con placebo o con diversi farmaci antiperglicemici attivi, ha documentata la sua efficacia, in termini di riduzione dell’HbA1c e del peso corporeo, e scurezza nelle persone con DT2. Recentemente sono stati pubblicati i risultati del trial SOUL, che hanno documentato l’efficacia della semaglutide orale somministrata a pazienti con DT2 ad alto rischio cardiovascolare (i.e. con un precedente evento cardiovascolare o con MRC) di ridurre significativamente la comparsa di eventi cardiovascolari maggiori in un ambito di generale sicurezza.

